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Mutazione + elemento scorrevole

Carlo Nangeroni

Carlo Nangeroni (New York, Stati Uniti, 1922 – Milano, Italia, 2018)

Mutazione + elemento scorrevole, 1970

Acrilico su tela

80 x 80 cm

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Polo di Ca' Vignal 3- Atrio secondo piano

Mutazione + elemento scorrevole si colloca pienamente nella fase matura della ricerca di Carlo Nangeroni, quando, superata definitivamente la stagione informale, l’artista sviluppa una rigorosa grammatica visiva fondata su moduli geometrici elementari e su relazioni strutturali controllate. A partire dagli anni Sessanta il cerchio e i suoi derivati diventano l’unità costitutiva del suo lessico formale, declinata in sequenze, slittamenti e variazioni minime che trasformano la superficie pittorica in un campo di tensioni percettive. Il titolo dell’opera esplicita un nodo centrale della sua poetica: la nozione di mutazione allude al processo di metamorfosi interna della forma, mentre l’elemento scorrevole introduce l’idea di movimento, non tanto reale quanto mentale e ottico. La composizione non si offre come immagine statica, ma come struttura aperta alla percezione temporale dello sguardo, che è chiamato a seguire ritmi, spostamenti e micro-variazioni. In questa direzione, la pittura di Nangeroni si configura come un dispositivo conoscitivo più che rappresentativo: la superficie diventa luogo di verifica delle possibilità combinatorie della forma e del colore, e al tempo stesso spazio di esperienza per il fruitore. L’opera si iscrive così in una linea di ricerca che, pur dialogando con le poetiche costruttive e concrete del secondo Novecento, mantiene una dimensione autonoma e fortemente personale, fondata su un equilibrio sottile tra rigore progettuale e sensibilità luminosa.