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Il Museo del Contemporaneo

IL MUSEO DEL CONTEMPORANEO DELL’UNIVERSITÀ DI VERONA È UN CENTRO DI RICERCA FONDATO NEL 2025 A PARTIRE DA UN NUCLEO DI OLTRE CENTO OPERE D’ARTE REALIZZATE IN PREVALENZA NEI PRIMI DUE DECENNI DEL XXI SECOLO.


La nascita del Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona nel 2025 rappresenta l’esito di un lungo processo di valorizzazione e di ricerca avviato con la progressiva installazione, nel 2019 e nel 2023, delle opere della Collezione AGIVERONA, donate nel 2024 dai collezionisti Giorgio e Anna Fasol al termine di un comodato quinquennale.

La raccolta, costituita in prevalenza da opere realizzate negli ultimi venticinque anni, comprende oggi 112 lavori tra dipinti, stampe, fotografie, installazioni, sculture e video, e si configura come la più ampia collezione universitaria italiana dedicata alla produzione artistica post-2000. Accanto a figure storiche come Richard Long, Giulio Paolini e Joseph Beuys, sono presenti numerosi artisti mid career ed emergenti appartenenti a quasi trenta nazionalità, in un costante dialogo tra generazioni e geografie. Alla donazione principale si sono aggiunti volumi, cataloghi e materiali documentari, che arricchiscono il fondo e ne estendono il valore di ricerca. 

Distribuita in più sedi didattiche dell’Ateneo, la collezione rende il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona un dispositivo attivo di ricerca, formazione e produzione culturale. Il suo approccio interdisciplinare mette in relazione arte, spazi pubblici e comunità accademica generando nuove prospettive espositive e comunicative nelle quali accessibilità, partecipazione e coinvolgimento dei pubblici assumono un ruolo centrale.

Attraverso attività di documentazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio, il Museo del Contemporaneo opera come infrastruttura culturale e scientifica dell’Ateneo. In questa prospettiva, promuove attività di ricerca e didattica dedicate ai linguaggi del contemporaneo, favorendo l’intersezione tra diversi ambiti disciplinari e la costruzione di saperi e metodologie critiche condivise.

Il Museo sviluppa progetti di Terza Missione e public engagement, orientati a rendere accessibile il patrimonio e a coinvolgere in modo attivo la comunità universitaria e la cittadinanza: un museo aperto, relazionale e integrato nel contesto sociale e territoriale.

Seminari, programmi formativi, pubblicazioni scientifiche, mostre, laboratori, visite guidate e collaborazioni con istituzioni nazionali e internazionali costituiscono gli strumenti attraverso cui il Museo attiva processi di ricerca, produzione culturale e coinvolgimento dei pubblici, consolidando il proprio ruolo di infrastruttura culturale, scientifica e pubblica.


Chi siamo

DIRETTORE 

  • Riccardo Panattoni

RESPONSABILE SCIENTIFICO

  • Monica Molteni 

Responsabile amministrativo

  • Federica Corvaglia

Consiglio Direttivo

  • Giovanni De Manzoni
  • Giorgio Fasol
  • Monica Molteni
  • Riccardo Panattoni
  • Vanessa Zini

Comitato Scientifico

  • Luca Bochicchio
  • Monica Molteni
  • Massimo Natale
  • Riccardo Panattoni
  • Valerio Terraroli
  • Silvia Vizzardelli

Curatore senior

  • Luca Bochicchio

Curatrice

  • Jessica Bianchera (Dottoranda PNRR in Museologia e critica artistica e del restauro) 

RESPONSABILE Comunicazione e segreteria

  • Tiziana Cavallo

Conservatori

  • Andrea Toniutti (Accademia di Belle Arti di Verona) 
  • Carlotta Fasser (Accademia di Belle Arti di Verona)

Sedi espositive

Le opere della collezione sono esposte, con rotazioni periodiche, nelle diverse sedi dell’Università di Verona.

I due allestimenti principali si sviluppano a Santa Marta (polo di Scienze economiche) e a Ca’ Vignal (polo di Biotecnologie e Informatica). Qui i visitatori possono vedere e fare esperienza del nucleo principale della collezione museale, distribuita negli spazi, in dialogo con l’architettura e le funzioni accademiche, sociali e culturali dei luoghi. 

Nelle altre sedi sono visibili opere di carattere installativo e site-specific, come nel caso di Palazzo Giuliari (sede del Rettorato), che ospita una selezione di opere al piano terreno, il Polo Zanotto, sulla cui parete di ingresso è visibile una grande opera muraria. 

Livello_1

Archivio

Scopri contemporanea, il primo progetto dell’università di verona dedicato all’arte e ai linguaggi del contemporaneo