January 20, 2005: therefore we shall sleep well
Sandrine Nicoletta (Aosta, Italia, 1970)
January 20, 2005: therefore we shall sleep well, 2005
Barile, lampadina, stampa su alluminio
Dimensioni variabili, dimensioni stampa: 20 x 30 cm
Edizione 1/3
Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA
Polo di Ca' Vignal 3 – Corridoio primo piano
L’opera è composta da un barile metallico perforato da una costellazione di piccoli punti luminosi che delineano il profilo geografico dell’Iraq e la scritta «therefore we shall sleep well». Il barile, elemento normalmente destinato allo stoccaggio del petrolio, è accompagnato da una stampa su alluminio che completa il dispositivo visivo. La scelta del supporto rimanda direttamente all’economia energetica e alla centralità del petrolio negli equilibri geopolitici contemporanei. Il titolo fa riferimento al 20 gennaio 2005, data del discorso inaugurale del secondo mandato di George W. Bush, collocando l’opera nel contesto del conflitto iracheno e delle politiche di intervento statunitensi in Medio Oriente. La frase, dal tono apparentemente rassicurante, introduce uno scarto ironico che mette in tensione l’idea di sicurezza con le conseguenze materiali di decisioni economiche e militari assunte a distanza. In questo modo, il paesaggio evocato non è naturalistico, ma geopolitico: uno spazio simbolico in cui territorio, risorsa e potere risultano inscindibilmente intrecciati. L’opera si colloca coerentemente nella ricerca di Sandrine Nicoletta, che attraverso installazione, immagine e intervento concettuale indaga il rapporto tra spazio, immaginario e condizioni psico-sociali dell’esperienza contemporanea.