m
d
c

Cinque giornate

Eugenia Vanni

Eugenia Vanni (Siena, Italia, 1980)

Cinque giornate, 2014

Affresco bianco in forma di piedistallo

110,5 x 23,5 x 23,5 cm

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Palazzo Giuliari

Cinque giornate è un piedistallo da scultura interamente realizzato ad affresco, tecnica tradizionalmente associata alla superficie murale, qui trasposta in forma tridimensionale, dove il monocromo bianco ne accentua la qualità formale, rendendo al tempo stesso leggibile il processo di esecuzione. Il titolo rimanda infatti alle “giornate” dell’affresco, ovvero alle singole fasi di lavoro sull’intonaco fresco, in modo che a ciascuna faccia del parallelepipedo corrisponda una giornata: il tempo di realizzazione resta inscritto nella costruzione stessa dell’opera. In questo slittamento, il piedistallo (dispositivo espositivo per eccellenza) coincide con l’opera, mentre la tecnica pittorica si traduce in corpo, producendo uno scarto tra funzione e forma che porta in primo piano le condizioni materiali e temporali del fare artistico. Nel lavoro di Eugenia Vanni, operazioni di questo tipo costruiscono una riflessione sui linguaggi della tradizione e sui dispositivi espositivi, ridefiniti attraverso interventi minimi che ne mettono in evidenza uso e statuto.