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Cronotopografie – Segni tracce in-per 1 2 3… secondi + flebo china rossa in 10 20 30… secondi ogni 10 centimetri

Eros Bonamini

Eros Bonamini (Verona, Italia, 1942 – Verona, Italia, 2012)

Cronotopografie – Segni tracce in-per 1 2 3… secondi + flebo china rossa in 10 20 30… secondi ogni 10 centimetri, 1989

China e acrilico su tela

185 x 106 cm

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Palazzo Giuliari – Sala del Direttore Generale

Segni tracce in-per 1 2 3… secondi + flebo china rossa in 10 20 30… secondi ogni 10 centimetri appartiene al ciclo delle Cronotopografie, una delle serie più emblematiche di Eros Bonamini, sviluppata nel corso degli anni Ottanta. Questo corpus di opere esplora la relazione tra tempo e spazio attraverso l’utilizzo di segni e tracce, concepiti come una scrittura visiva capace di documentare il trascorrere del tempo. Rappresentandolo non come concetto astratto ma come un fenomeno registrabile sulla superficie dell’opera, con le Cronotopografie Bonamini prosegue la sua ricerca sul tempo in direzione di una sempre maggiore volontà di dimostrarlo in quanto fenomeno tangibile. La scelta di materiali e tecniche è funzionale a questa indagine: i segni, scanditi secondo un ordine rigoroso, traducono il tempo in tracce visive, evidenziando il legame inscindibile tra il processo creativo e il risultato finale. Artista veronese attivo dalla metà degli anni Settanta, Bonamini si è distinto per un approccio metodico e sperimentale, che lo ha avvicinato alla pittura analitica e concettuale. Nei suoi lavori, l’utilizzo di materiali non convenzionali – come il cemento, il vetro, il piombo e la stoffa – riflette il suo interesse per la trasformazione della materia nel tempo e la transitorietà dell’esperienza umana. In questo contesto, con le Cronotopografie, Bonamini intendeva non solo catturare il divenire del tempo, ma anche interrogarsi sul modo in cui questo influisce sulla materia e sullo spazio, enfatizzando il valore del processo artistico come documentazione.