drugs
Christian Fogarolli (Trento, Italia, 1983)
drugs, 2012
Farmaci e oggetti (1930/60 ca.) in teca di plexiglass
60 × 80 cm
Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA
Polo di Ca' Vignal 3 – Atrio Secondo Piano
Realizzata nel 2012, drugs fa parte del progetto blackout, sviluppato da Christian Fogarolli a partire dallo stesso anno e incentrato sull’universo ossessivo di un soggetto affetto da disposofobia (una forma patologica di accumulo compulsivo). L’opera presenta una selezione di medicinali e materiali parafarmaceutici risalenti indicativamente agli anni Trenta e Sessanta, raccolti all’interno di una teca di plexiglass che ne evidenzia la funzione di reliquiario privato e archivio psichico.
Il lavoro si inserisce in un più ampio corpus di opere che comprende anche video, fotografie, immagini d’archivio e oggetti raccolti dall’artista negli ambienti originari abitati dalla protagonista, identificata negli scritti come “Miss Swann”. Attraverso l’esplorazione degli spazi intimi e saturi della sua abitazione – ormai divenuta invivibile – Fogarolli interroga la dimensione patologica del collezionismo compulsivo, ma anche la soglia sottile tra cura e ossessione, identità e archivio, memoria e residuo.
