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Maiden (Bas Relief)

Damon Zucconi

Damon Zucconi (Bethpage, New York, Stati Uniti 1985)

Maiden (Bas Relief), 2008

Video

4'', loop

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Polo di Santa Marta – Piano Interrato, Corte Est

La fotografia di un bassorilievo raffigurante una Menade danzante (figura tradizionalmente associata al movimento, all’estasi, all’eccesso) si trasforma in un dispositivo che ne rielabora radicalmente le condizioni di visibilità. Il bassorilievo, per sua natura, fissa il gesto in una forma stabile, traducendo il movimento in configurazione plastica; l’intervento di Zucconi non si limita a registrare questa condizione, ma la sottopone a una trasformazione che agisce sul piano percettivo: l’immagine viene trattata come una superficie dinamica introducendo un glitch, un’interferenza, che all’osservatore più attento appare come un movimento appena percepibile. Il senso di straniamento prodotto è ulteriormente accentuato dal loop, che converte il tempo in iterazione. Il movimento si manifesta come variazione continua, una modulazione interna all’immagine che riattiva, in forma non mimetica, la dinamica originariamente implicita nella figura danzante. Il riferimento al bassorilievo introduce un confronto con la tradizione scultorea che viene interamente riformulato attraverso strumenti digitali. In questo passaggio, anche il gesto perde la sua dimensione corporea per diventare un effetto dell’immagine stessa. 

L’opera appartiene alla prima fase della ricerca di Damon Zucconi, incentrata sull’analisi delle modalità con cui le immagini digitali vengono prodotte, standardizzate e ricircolate all’interno di sistemi tecnici e culturali.