Performance di una pianta
Andrea Francolino (Bari, Italia, 1979)
Performance di una pianta, 2013-2015
Calcestruzzo, pianta spontanea
Ø circa 150 cm, altezza variabile
Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA
Polo di Santa Marta – Piano Secondo, Ballatoio Ovest, Corticella
Realizzata a partire da frammenti di opere precedenti distrutte e accantonate, Performance di una pianta nasce come atto poetico e al contempo politico, in cui la materia inerte e residuale dell’azione artistica si trasforma in humus fertile. Dalle macerie accumulate all’esterno dello studio dell’artista in attesa di smaltimento, infatti, nasce spontaneamente una pianta, che Francolino decide di custodire, elevandola a parte integrante di una nuova composizione. L’opera riflette sul rapporto tra natura e artificio, evidenziando come la forza vitale dell’organico possa manifestarsi e rigenerarsi anche all’interno di un contesto apparentemente sterile e post-industriale. Performance di una pianta si inserisce coerentemente nella ricerca dell’artista sulle contraddizioni del progresso, sull’ecologia e sull’estetica del frammento, mettendo in scena la vulnerabilità dell’agire umano e la resistenza autonoma della natura.
