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Tell the Truth and Run Again

Gabriele De Santis

Gabriele De Santis (Roma, Italia, 1983)

Tell the Truth and Run Again, 2013

Piedistallo, pattini

108 x 27 x 21 cm

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Opera emblematica della produzione giovanile di Gabriele De Santis, Tell the Truth and Run Again è un intervento scultoreo realizzato nel 2013 e composto da un paio di pattini a rotelle montati su un piedistallo in legno. L’opera gioca sulla tensione tra movimento e immobilità, tra funzione e disattivazione, ponendo in discussione il valore simbolico dell’oggetto sportivo come dispositivo potenziale e congelato. I pattini, strumenti per eccellenza della dinamica e della performance, vengono fissati a un basamento minimale, bloccati in una posa che li priva di ogni agibilità pratica. In questo gesto, l’artista sottolinea la contraddizione tra il senso d’urgenza evocato dal titolo – un’esortazione paradossale a “dire la verità e poi fuggire di nuovo” – e la condizione di stasi in cui l’oggetto si trova. La verità, qui, è trattenuta; la fuga è impossibile; lo slancio, rimandato. Il piedistallo, elemento ricorrente nella pratica dell’artista, agisce come soglia e come vincolo: espone l’oggetto ma al tempo stesso lo disinnesca, trasformandolo in simbolo silente. La messa in scena dello sport come gesto cristallizzato – atletico e assente – rinvia a una grammatica formale in cui la memoria del corpo e l’ironia del fallimento si sovrappongono. Tell the Truth and Run Again rientra nella serie di lavori di De Santis dedicati alla traslazione e sospensione di oggetti appartenenti all’immaginario sportivo e urbano. Come in altre opere dello stesso periodo, l’artista indaga il potenziale narrativo degli oggetti attraverso la loro ricontestualizzazione scultorea, creando cortocircuiti tra estetica minimale e referenze culturali riconoscibili. L’intervento si configura così come esercizio sul linguaggio e sulla rappresentazione del gesto, in bilico tra affermazione e sottrazione.