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There is something you will like to know about

Gundam Air

Gundam Air

There is something you will like to know about, 2128

Carta

Dimensioni variabili

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Polo di Santa Marta – Piano Interrato, Corridoio Ovest

Un biglietto appeso alla parete, come fosse una didascalia a muro da museo, recita:  

GUNDAM AIR 

THERE IS SOMETHING YOU WILL LIKE TO KNOW ABOUT, 2128 

MANTELLO DELL’INVISIBILITÀ, OPERA/CLOAK OF INVISIBILITY, ARTWORK  

Gundam Air è un’idea, un sogno, un’utopia, una distopia. È un avatar proiettato nel futuro, che vive in una dimensione non reale. Che smaterializza il suo essere presente e dialoga all’interno della mostra attraverso la sua presenza/assenza. Il pubblico si trova posto di fronte alla propria idea del passato, del presente e del futuro e perde le coordinate della propria posizione nel flusso del tempo.  

Gundam Air is an idea, a dream, a utopia. Like an avatar projected into the future, which lives in an unreal dimension. Which dematerializes its present being and dialogues at the exhibition with its presence/absence. The viewers are thus confronted with their idea of past, present and future, losing the coordinates of their position in the flux of time.  

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La prima coppia di parole identifica il lavoro come opera di Gundam Air, entità artistica immaginaria. Segue il titolo dell’opera e una data di realizzazione collocata in un tempo a venire, il 2128. Il sottotitolo sembra indicare la natura dell’opera: un mantello dell’invisibilità. Le righe che seguono propongono una descrizione dell’entità artistica immaginaria. Chiudono il biglietto tre righe di un misterioso e non meglio identificabile codice cifrato. Concepito dall’artista Gabriele De Santis, Gundam Air incarna la fusione di temporalità divergenti, operando in un’utopia futuristica che sfida la linearità del tempo. Il progetto intende proporre una smaterializzazione dell’arte stessa, sfidando la percezione della realtà e della temporalità con un’opera puramente immateriale e totalmente concettuale. Gundam Air. There is something you will like to know about (2128) invita lo spettatore a esplorare una dimensione futura, ricca di suggestioni oniriche e speculative. L’anno 2128 diventa il simbolo di un futuro in bilico tra utopia e distopia, in cui le nozioni di tempo, spazio e identità vengono continuamente messe in discussione. L’opera non si manifesta come un oggetto fisico, ma come un’esperienza intangibile che collega il presente al futuro e il reale all’immaginario. In quasi totale assenza di un corpo fisico (fatta eccezione per il biglietto su cui sono riportate le informazioni) e operando attraverso una forte carica simbolica, l’artista incoraggia lo spettatore a riflettere sulla propria esistenza all’interno del flusso temporale e sulle possibilità che l’arte ha di trascendere i limiti della percezione e della forma.