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What does your soul look like 2

Gianni Caravaggio

Gianni Caravaggio (Rocca San Giovanni, Italia, 1968)

What does your soul look like 2, 2002

4000 metri di nylon, cristalli di sale

Dimensioni variabili

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Polo di Santa Marta – Biblioteca, Sala 1 Est

Realizzata da Gianni Caravaggio nel 2002, What Does Your Soul Look Like 2 è un’installazione composta da 4000 metri di filo di nylon bianco intrecciati con cristalli di sale. La sua conformazione è mutevole ed è pensata per adattarsi al contesto espositivo pur presentandosi sempre come una struttura evanescente e leggera. L’opera suggerisce un senso di movimento e trasformazione, evocando immagini di respiro, espansione e crescita. Osservandola con attenzione, si possono cogliere nel groviglio di filamenti le traiettorie ideali dei cristalli di sale posti al suolo, rimandando a un’orbita celeste in continua evoluzione. Questa combinazione di elementi invita alla riflessione sulla natura del tempo e sulle molteplici forme che l’anima umana potrebbe assumere. La prima versione omonima dell’opera è dell’anno precedente e condivide con la versione del 2002 l’uso di materiali quotidiani come il nylon, sebbene impiegasse lenticchie al posto del sale (di qui anche il colore aranciato del filo di nylon).  

What Does Your Soul Look Like 2 è un perfetto esempio di come, nella poetica di Gianni Caravaggio, l’impiego di materiali essenziali si combina con una raffinata sensibilità concettuale, dando vita a opere che oscillano tra la concretezza della materia e la dimensione immateriale del pensiero. Qui, in particolare, il filo di nylon e i cristalli di sale generano una composizione mutevole e impalpabile, capace di evocare un senso di leggerezza e trasformazione continua. L’opera si configura così come un’indagine visiva e concettuale sulla natura dell’anima e sulle infinite metamorfosi della materia nel tempo.