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Zupfgeigenhansel

Simone Gilges

Simone Gilges (Bonn, Germania, 1973 – Berlino, Germania, 2023)

Zupfgeigenhansel, 2003-2004

Stampa fotografica

70 x 102 cm

Donazione di Anna e Giorgio Fasol – AGIVERONA

Polo di Santa Marta – Biblioteca, Sala 2 Ovest

Realizzata tra il 2003 e il 2004, Zupfgeigenhansel è una stampa fotografica analogica che documenta una scena teatrale costruita attraverso un gioco di proiezioni controluce, in cui le figure umane si trasformano in silhouette dietro a un fondale tessile. L’opera si inscrive pienamente nella pratica di Simone Gilges nei primi anni Duemila, con particolare riferimento alla costruzione dell’immagine come dispositivo performativo, sospeso tra presenza e rappresentazione. Il titolo rimanda al nome del duo folk tedesco Zupfgeigenhansel, attivo tra gli anni Settanta e Ottanta, noto per l’interpretazione di canzoni popolari e politiche della tradizione orale. L’allusione attiva un campo semantico legato alla memoria collettiva, alla teatralità vernacolare e alla cultura controculturale, temi ricorrenti nella produzione dell’artista. L’opera mette in tensione la superficie fotografica con la stratificazione temporale e simbolica dell’immagine: ciò che appare è una proiezione, un’ombra, una presenza filtrata dalla soglia visiva del tessuto e dalla luce retrostante. Si distingue per la capacità di condensare, in un unico scatto, una pluralità di livelli: gesto performativo, costruzione scenica, documento visivo, esercizio politico e simbolico. Nell’economia della ricerca dell’artista, l’immagine si configura come soglia instabile tra visibile e invisibile, dove l’identità si dissolve in tracce, silhouette, proiezioni. L’apparente semplicità compositiva nasconde un sofisticato dispositivo di visione, in cui la fotografia non registra, ma mette in scena. Zupfgeigenhansel appartiene a un nucleo di lavori sviluppati da Gilges in parallelo all’attività editoriale con «freier – Magazin für Befindlichkeit» (2003-2009) e alla collaborazione con il collettivo Honey-Suckle Company, con cui condivide un approccio transdisciplinare e processuale.